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mercoledì 4 novembre 2009

Capolavori del Novecento

Ai tanti appassionati della produzione seriale del Novecento che mi chiedono quale delle tante preferisco, non ho alcuna incertezza nel rispondere: i pochoir di Giovanni Meschini. Ho già parlato in altri post precedenti della tecnica utilizzata e ribadisco che oggi possono essere considerati dei veri capolavori.
Rarissimi da trovare, hanno una quotazione di mercato minima di 8,00 Euro che in alcuni casi può arrivare a sfiorare anche i 40 Euro.
Nonostante si tratti di una produzione seriale, la loro tiratura non fu altissima, e comunque non paragonabile ad altre produzioni seriali dello stesso periodo.
Nella foto, l'mmagine n. 59, misura cm 6,3 x 11,2, pochoir su carta, coloritura a tempera.

giovedì 29 ottobre 2009

Attenzione ai Klauber falsi!


Che anche nel nostro settore collezionistico girassero dei falsi, ahimè! ce n'eravamo accorti da diverso tempo.
Sul mercato dei falsi si trovano soprattutto falsi  canivets, false miniature e false incisioni. La ragione, che ho già spiegato in altre occasioni ovviamente sta nel fatto che queste tipologie hanno raggiunto quotazioni molto alte, che fanno gola a personaggi senza scrupoli che cercano di approfittare del collezionista inesperto per rifilargli il "prezioso" pezzo a un prezzo d'affare.
Le insidie sono ancora più pericolose quando l'acquisto avviene attraverso internet. Di solito, in questi casi, il truffatore mostra al potenziale acquirente delle foto realizzate quasi sicuramente sugli originali, in modo tale da non destare alcun sospetto.
I falsi finora in mia conoscenza riguardano alcuni canivets, incisioni di I. Busch, di Maulini, di Huberti, di Galle, mentre ultimamente da più parti mi sono stati segnalati dei falsi che riguardano la serie delle litanie lauretane, anche a colori, dei Fratelli Klauber (nella foto uno dei falsi).
L'impossibilità di osservare da vicino il pezzo prima dell'acquisto rende altrettanto impossibile non cadere nella trappola. L'unico campanello d'allarme potrebbe essere a volte il prezzo, molto basso rispetto alle normali quotazioni: nel caso di specie, ad esempio, i Klauber sono stati venduti a Euro 7,00 al pezzo, contro un valore di mercato che va dai 35,00 ai 78,00 Euro, anche oltre per i pezzi più rari.
Invito ovviamente tutti gli amici collezionisti a segnalare eventuali casi simili.

venerdì 2 ottobre 2009

Semimanufatte: incisioni arricchite ed elaborate


Tra la fine del '600 e gli inizi del '700 il panorama, e il mercato, delle immaginette devozionali è dominato dalle incisioni dei produttori fiamminghi. Chi è appassionato di questa tipologia conosce molto bene la produzione dei vari Huberti, Galle, De Man, Van Merlen, per citarne solo alcuni.
Il suddetto periodo storico coincide anche con la produzione dei primi intagli ad opera di mano conventuale, i cosiddetti canivets.
C'è infine un'ulteriore categoria che è quella dei semimanufatti, che in questo periodo in particolare, sono rappresentati per lo più da incisioni a bulino o all'acquaforte, su carta o su pergamena, in parte intagliate e sulle quali vengono applicati pezzi di stoffa o stagnola. Soprattutto quelle su pergamena sono oggi piuttosto rare ed introvabili, con quotazioni di mercato che in alcuni casi possono superare anche quelle degli stessi canivets.
Come nel caso di questa stupenda incisione, proveniente dalla collezione dell'amica Paola Galanzi, che gentilmente mi ha inviato la scansione. Spettacolare pergamena fiamminga, incisa a bulino e colorata a mano. Quotazione min. 220,00 max 450,00.

giovedì 24 settembre 2009

AR Z: l'immagine n. 301


Al momento risulta l'ultima immagine osservata della serie. Sto parlando dell'immagine n. 301 della famosissima e collezionatissima serie Z, edita a partire dagli anni '50 dalla casa editrice Ar.
A fornirci la scansione è l'amico Giuseppe Libraro, collezionista della serie.
Come si può vedere dalla foto, si tratta di un soggetto mariano, la N. S. Aparecida. Il titolo in lingua spagnola potrebbe far pensare che l'immaginetta fosse destinata al mercato spagnolo e/o sudamericano.
Naturalmente, se qualche amico collezionista ha notizie o è in possesso di un'immagine recante un numero successivo al 301 è gentilmente pregato di segnalarcelo.
Le quotazioni della serie Z, grazie al fatto di essere molto collezionata, variano da 1,90 a 8,00 Euro. Ritengo che la n. 301, qui raffigurata, per la sua rarità, raggiunga un valore di mercato di 15,00 Euro.

venerdì 11 settembre 2009

Santa Lega Eucaristica, Serie Comune, n. 213


A coloro i quali interessano anche le quotazioni di mercato ed in particolare quelle delle cromolitografie della Serie Comune della nota casa editrice milanese Santa Lega Eucaristica non sorprenderà apprendere che l'immagine n. 213 della serie è stata aggiudicata giorno 09 settembre scorso, sul sito di aste on line, ebay.it, alla cifra di Euro 17,50.
L'immaginetta in questione ha come soggetto San Gioacchino, fu prodotta in due formati, a margini lisci e a margini fustellati ed in uno, fuori serie, non numerato.
Il formato più vecchio è quello a margini lisci, mentre quello a margini fustellati, di cui un esemplare è stato appunto venduto sul web, è di edizione successiva.
L'immaginetta in questione in effetti ha un grado di rarità abbastanza elevato e il prezzo di aggiudicazione rientra ormai nella normalità.
Nella foto l'immaginetta in questione, in una delle prime edizioni del 1903.

giovedì 3 settembre 2009

Corneille van Merlen


Incisore su rame ed editore, Corneille (o Cornelius) van Merlen, nacque ad Anversa il 10 settembre 1654. Figlio, ed allievo, di Théodore van Merlen, e di Marie Wiggers, nel 1687 sposò Sara Marie Huybrechts, figlia di un altro grande e famoso incisore, Gaspard Huberti, e di Sara Voet, figlia dell'incisore Alexandre Voet. Morì ad Anversa il 10 aprile 1723.
La sua abbondante produzione comprende molteplici soggetti iconografici, incisi a bulino su rame, su carta o su pergamena.
Le incisioni più preziose sono ovviamente quelle in pergamena e, se possibile, con coloritura a mano coeva.
Come questa incredibile incisione, che possiamo, solo, ammirare nella foto, appartenente all'altrettanto incredibile collezione dell'amica Paola Galanzi, la quale speriamo che un giorno vorrà finalmente organizzare una mostra, affinché tutti potremo godere dei suoi tesori.
Si tratta di una incisione su rame, su pergamena, con coloritura a mano coeva, raffigurante una particolare parabola evangelica del figliol prodigo.
Quotazione min. 80,00 - max 320,00 Euro

venerdì 28 agosto 2009

Canivet - gioiello



Ho già detto, e lo ribadisco, che è grazie ai collezionisti se oggi possiamo ammirare opere d'arte che altrimenti il tempo, l'usura e l'ignoranza avrebbero distrutto.
In particolare, nell'ambito che ci interessa più da vicino, ovvero le immagini devozionali, i collezionisti hanno avuto, e continuano ad avere, un ruolo fondamentale: soltanto da qualche tempo infatti si comincia a parlare di musei o mostre permanenti dedicati a questo genere d'arte.
Quando l'amica Paola Galanzi mi ha parlato di questo canivet, ho pensato che fosse in preda all'entusiasmo tipico di noi collezionisti, quando ci troviamo di fronte a un pezzo nuovo, da aggiungere alla nostra collezione.
Devo dire, invece, che a vederlo non si può che restare in rispettoso silenzio ad ammirarlo, oltre che invidiare (in senso buono naturalmente) Paola per essere riuscita ad avere questo straordinario "gioiello", come lei stessa lo ha giustamente definito.
Intaglio perfetto su pergamena, ha il pregio e la particolarità di essere dipinto su diversi piani, a differenza della maggior parte dei canivets che, com'è noto, presentano solo la miniatura centrale.
Direi che la quotazione superi abbondantemente i 1.200,00 Euro.



mercoledì 26 agosto 2009

La Madonna del S. Rosario di Pompei edita da Bertarelli


A tanti sarà capitata fra le mani la cromolitografia qui rappresentata nella foto. Di solito presenta i margini lisci e misure leggermente più piccole, con il verso bianco e soprattutto senza l'indicazione della casa editrice.
La casa editrice è la famosissima Bertarelli, nel caso specifico nella denominazione "Stabilimento Pontificio Arti Grafiche Sacre Bertarelli - Milano".
La produzione è degli inizi degli anni '20 del Novecento, mentre l'iconografia è l'immagine classica della Madonna del S. Rosario di Pompei.
L'immagine della foto misura 6,2 x 10,2, a margini fustellati, con orazione sul verso.
Quotazione min. 2,00 - max 5,00 Euro.

giovedì 6 agosto 2009

Le Litanie di P.A. Varin


Come ho già avuto modo di dire, fra le serie tematiche che riguardano la Madonna, sicuramente occupano un posto di rilievo nelle preferenze dei collezionisti.
Accanto alle più famose incise dai fratelli Klauber, un'altra eccellenza va segnalata: le incisioni a bulino realizzate da P.A. Varin, noto incisore francese attivo intorno alla metà del XIX secolo.
Dolores Sella fa notare come Varin abbia copiato sia nello stile che nella tecnica le immagini realizzate dai Klauber. Anche le misure (cm 10,5 x 15,5) sono generose così come quelle dei Klauber.
Varin era un incisore e le sue opere furono pubblicate da Editori dell'epoca, fra cui Camus e Ciapporri. Quest'ultimo in particolare stampò nel 1849-50 la serie "Le Litanie" di cui si può vedere in foto un'incisione.
Quotazione min. 25,00 - max 45,00 Euro.

venerdì 17 luglio 2009

Corneille de Boudt


Incisore su rame ed editore, Corneille (o Cornelius) de Boudt fu uno dei più noti e prolifici produttori di santini/incisioni fiamminghi. Nacque ad Anversa nel 1660, fu allievo di Martin Bouché, morì nel 1735.
Secondo alcuni studiosi la sua stragrande produzione non è da attribuire per intero alle sue mani. Pare infatti che egli abbia inciso il suo nome su diverse matrici di rame in suo possesso, prodotte da artisti di area tedesca. Fra queste, sembrerebbero esserci molte incisioni raffiguranti episodi della vita di San Francesco Saverio, come questa che vedete nella foto, raffigurante il battesimo del Re del Bungo (Giappone).
Incisione a bulino su pergamena, colorata a mano, cm 12,1 x 9,4, fine '600.
Quotazione min. 75,00 - max 320,00 Euro.

mercoledì 1 luglio 2009

La fotografia nelle immaginette della Soc. Litoleografica San Giuseppe di Modena


Gli esemplari più antichi della produzione realizzata dalla famosa Società Litoleografica San Giuseppe di Modena (successivamente Tipografia dell'Immacolata Concezione) prevedevano uno stile monocolore con applicazione di fotografie riproducenti i soggetti sacri.
Siamo intorno al 1875 e la tecnica di produzione non è quella calcografica, ma la litografia con l'impiego di un solo colore, al massimo due. In combinazione con la tecnica litografica vi è l'utilizzo della fotografia: ciò che creerà uno stile inconfondibile da rendere le immaginette prodotte da questa casa editrice riconoscibili a colpo d'occhio.
Nella foto una litografia con applicazione di tre piccole fotografie raffiguranti Gesù, Maria e Giuseppe. Cm 7 x 11,3.
Quotazione min. 8,00 - max 25,00 Euro.

martedì 23 giugno 2009

Le incisioni fiamminghe: Michiel Bunel


I collezionisti di incisioni fiamminghe conoscono sicuramente il nome di Michiel Bunel, ma forse non sanno che egli non fu un incisore, né un editore puro, ma un mercante di stampe.
I mercanti di stampe erano appunto dei commercianti che si occupavano della mediazione e della vendita delle stampe. Nel XVIII secolo, nei paesi fiamminghi il commercio delle immaginette devozionali era molto fiorente, tanto da far nascere delle figure che si occupavano della vendita di esse, alla stessa stregua delle grandi opere d'arte.
Nel caso specifico delle immaginette incise, i mercanti erano soliti fare incidere il proprio nome sotto l'immagine, sulla matrice di rame, a volte facendo sostituire il proprio nome a quello del vero incisore. Si sa, ad esempio, che proprio Michiel Bunel fece sostituire il suo nome in una importante opera incisa dal grande Hieronymus Wierix.
Nella foto, bellissima incisione a bulino su rame, colorata a mano, firmata Michiel Bunel, prima metà del XVIII secolo, cm 7,2 x 10,2, su carta vergellata, raffigurante S. Giovanni Battista.
Quotazione min. 80,00 - max 150,00 Euro.

domenica 7 giugno 2009

Il giglio benedetto di S. Antonio di Padova


Il giglio rappresenta un emblema caratterizzante la figura di Sant'Antonio di Padova. Vi è una tipologia di santini popolari che rappresenta il Santo all'interno di un giglio sagomato.
In particolare, sono molto ricercati quelli prodotti da Fede e Popolo di Ravenna negli anni '30 del secolo scorso, i quali presentano la caratteristica di cambiare forma e raffigurazione ogni anno. E' importante in proposito notare che questi santini, per tale motivo, portano stampata dietro la data, elemento come sappiamo che non sempre è presente. Il santino qui raffigurato, ad esempio, porta sul verso la scritta IL GIGLIO BENEDETTO DEL 13 GIUGNO 1939, pur avendo un imprimatur recante data 3 marzo 1931.
Dicevo, nell'ambito del collezionismo tematico, i "gigli benedetti" di questa casa editrice costituiscono una vera e propria serie autonoma. Nel post del 26 agosto 2008, si può osservare un altro giglio benedetto, edito dalla stessa casa editrice, relativo alla ricorrenza del 13 giugno 1934.
Nella foto, come già detto sopra, il giglio del 1939, cm 5 x 11, cromolitografico con dorature.
Quotazione min. 3,50 - max 5,50 Euro.

martedì 2 giugno 2009

L'altro Koppe


Moltissimi collezionisti conoscono Joseph Koppe, incisore praghese attivo intorno alla metà del XIX secolo, dalla tecnica inconfondibile. Non si sa molto di lui. Dolores Sella ne accenna la tecnica, mostrando diverse immaginette della sua produzione. Eva Charvatova lo inserisce fra gli "Autori, Editori e Tipografi di Santini in Boemia e Moravia", anch'essa descrivendo le tecniche utilizzate.
Nessuno fa cenno invece ad un altro Koppe, anch'egli incisore, probabilmente fratello di Joseph, stessa tecnica di realizzazione: xilografia colorata a mano, con pellicola di vernice di albume. Stessa tecnica dunque, stesso modo di colorare, stesse dimensioni. Unica differenza il nome che firmava le immaginette: Leopold Koppe. Ai collezionisti più attenti non sarà sfuggito, nonostante non sia facile distinguere le immaginette di sua produzione, essendo molto simili, se non addirittura identiche a quelle del più noto Joseph. L'unico - e chi altri ? - che fa cenno del suo nome, è il grandissimo Adolf Spamer nella sua monumentale "Das Kleine Andachtsbild...".
Nella foto una delle xilografia realizzate da Leopold Koppe.
Quotazione min. 35,00 - max 85,00 Euro.

sabato 30 maggio 2009

La collezione Stradella


Lo ammetto! Se c'è un collezionista che invidio, al quale invidio alcuni dei pezzi della sua preziosa collezione, ebbene, Questi è Pierluigi Stradella.
In tanti anni è riuscito a raccogliere una collezione di immaginette religiose, forse la più grande al mondo, con dei pezzi davvero eccezionali. Mi riferisco in particolare ad alcuni esemplari molto rari, come questo (nella foto), risalente al XVI secolo, straordinario non solo da un punto di vista tecnico-artistico ma anche sotto il profilo iconografico, che si può ammirare assieme ad altri preziosi pezzi sul suo sito, alla sezione museo del santino
Quello che vedete qui riprodotto è una xilografia su carta vergellata, dipinta a mano, del secolo XVI, con applicazioni in foglia d'oro, incollata e martellata, cm 6,7 x 8,3.
Ritengo che il valore di mercato possa andare dai 450,00 fino ai 1000,00 Euro.

giovedì 28 maggio 2009

Stupendo canivet venduto su ebay


E' stato aggiudicato, dopo 24 offerte, al prezzo di Euro 831,00, questo bellissimo canivet, sul noto sito d'aste on-line, ebay francese.
Molto bella e curata la lavorazione dell'intaglio e altrettanto artistica la miniatura centrale, raffigurante Santa Margherita.
Il venditore fa sapere che trattasi di un canivet di "taglia grande", di dimensioni 27 x 17 cm. ma non ci dice se in carta o pergamena.
Nonostante in vendita su ebay francese, tuttavia il canivet sembra di produzione tedesca.
Il prezzo di aggiudicazione è sicuramente rilevante, ma non altissimo per il mercato che hanno queste piccole opere d'arte.
Nella foto, il canivet venduto all'asta.

martedì 19 maggio 2009

L'ultima cena della serie AR/Z


L'immagine del cenacolo, o ultima cena di Gesù con gli Apostoli, ed in particolare quella dipinta da Leonardo da Vinci è sicuramente fra le più raffigurate e riprodotte.
Per restare nello stretto ambito delle immaginette religiose, possiamo benissimo affermare che non c'è stato incisore o editore che non l'abbia riprodotta, almeno una volta.
La AR l'ha riprodotta in diverse serie, fra cui la Serie Z, forse oggi la più collezionata dagli amatori di questa casa editrice.
L'immagine in questione, che si può vedere nella foto, è la n. 22, formato rettangolare, cm 10,2 x 6, preghiera sul verso.
Quotazione min. 1,50 - max 3,50 Euro.

sabato 16 maggio 2009

Le immaginette "fuori serie" della Santa Lega Eucaristica


Accanto a quelle seriali, la nota casa editrice milanese produsse diverse immaginette "fuori serie", ovvero non facenti parte di alcuna serie particolare.
Si tratta quasi sempre di immaginette commemorative oppure destinate a santuari o venerazioni di Santi locali. Caratteristica comune a entrambe le tipologie l'assenza di numerazione.
L'assenza di numerazione tuttavia non indica esclusivamente le "fuori serie". Ritengo che si debbano valutare come tali anche tutte quelle immaginette che pur recando un numero, tuttavia non possono essere considerate seriali: esistono esemplari di un solo numero oppure "mini serie" costituite da 3-4 numeri.
Nella foto, immaginetta edita dalla Santa Lega Eucaristica di fine '800, raffigurante il quadrante della S.L.E. e in basso la Chiesa Monumentale del Corpus Domini da costruire. Misure, cm 7 x 12,6. Monocromatica, margini fustellati e sagomati.
Quotazione min. 4,00 - max 9,00 Euro.

giovedì 7 maggio 2009

TEMATICHE: San Carlo Borromeo


Figura storica, molto celebre e rappresentatissimo, anche nella produzione di immaginette religiose. Fu infatti canonizzato nell'anno 1610 da Papa Paolo V, dopo soli 26 anni dalla morte avvenuta nel 1584.
Si ritrova raffigurato sia nelle incisioni del 1600 che nelle altre tipologie di stampa e per tale motivo le immaginette che lo rappresentano sono ricercatissime dai collezionisti di tutto il mondo.
Per quanto riguarda gli elementi di identificazione, l'attributo principale è rappresentato da un appestato, cioè un uomo affetto da peste, mentre quali attributi secondari vengono indicati la corda e l'arma da fuoco. Tuttavia è una figura molto facile da individuare, anche grazie al fatto di essere raffigurato sempre con l'abito da cardinale.
Nella foto, siderografia con margini trinati a punzone, prodotta nella seconda metà del XIX secolo da Serz, Norimberga, edita però dalla casa editrice parigina Sanguinetti-Duret, cm 7,6 x 11,7, immagine seriale n. 343.
Quotazione min. 25,00 - max 45,00 Euro.

giovedì 30 aprile 2009

Souvenir di Prima Comunione


La fantasia degli editori francesi raggiunse il massimo a partire dalla metà del XIX secolo, allorché il mercato delle immaginette religiose andò sempre più sviluppandosi.
Accanto alle immaginette realizzate mediante l'utilizzo di "tecniche pure", come la calcografia, la litografia e la cromolitografia, gli editori offrirono una varietà di modelli molto ricca.
Nell'abito della categoria dei Ricordi per la Prima Comunione, proprio verso la metà del 1800, cominciarono a diffondersi in Francia immaginette molto particolari, realizzate con più materiali: carta, legno, stoffa, fiori.
E' il caso di questa particolare immaginetta che vedete nella foto, costituita da una matrice di legno sottile, su cui è stata incollata la figura di una comunicanda, il cui viso, le mani e il cero sono cromolitografie mentre l'intero vestito è realizzato in carta riso.
Rarissimo pezzo, la cui quotazione va dagli Euro 55,00 a 120,00.