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lunedì 9 febbraio 2009

I Santi del calendario


Sono molti coloro i quali hanno come tematica di riferimento le immaginette che raffigurano i Santi del calendario romano. D'altra parte, basti pensare al Callot e alle sue acqueforti aventi come soggetti i Santi del martirologio romano. Le incisioni del Callot risalgono com'è noto agli inizi del XVII secolo, ma diverse furono le produzioni europee nel corso dei secoli dedicate ai Santi che si festeggiano giorno per giorno.
Molto interessante è la serie dei Santi del calendario, di cui vedete nella foto l'esemplare raffigurante San Basilio Vescovo, che si festeggia il 14 giugno.
L'incisione su carta vergellata, firmata Leclerc, è colorata a mano, a tempera, misura cm 6,2 x 10,6, e sul recto presenta la preghiera, mentre sul verso riporta la biografia con una breve riflessione. Francia, XVII sec.
Quotazione min. 35,00 - max 65,00 Euro.

sabato 31 gennaio 2009

I collezionisti di Rudl


Fino a qualche tempo fa, fra le preferenze dei collezionisti di immaginette religiose d'epoca predominavano i francesi di Saint Sulpice. Pochi conoscevano e collezionavano gli incisori praghesi, ancor meno le variopinte e fastose incisioni di Sigmund Rudl.
Di lui, Adolf Spamer, ci dice che nacque a Gradlitz (Repubblica Ceca) nel 1802; nel 1827 sposerà la figlia di un cocchiere che gli darà, negli anni fra il 1829 e il 1847, ben nove figli. Muore nel 1864.
Fu uno straordinario incisore e, con gli altri fratelli, valido editore di incisioni su rame.
Oggi le quotazioni delle sue immaginette sono in continua crescita, con prezzi che vanno da un minimo di 25,00 ad un massimo che puo raggiungere anche i 150,00 Euro.
Nella foto, una straordinaria incisione dell'incisore praghese, bulino su rame, coloritura a mani d'epoca, raffigurante la Madonna di Einsiedeln, contornata da una cornice in foglia d'oro pressata. Nella parte inferiore si possono notare alcune scene. Misure, cm 8 x 11,8.
Quotazione min. 45,00 max 130,00.

giovedì 29 gennaio 2009

Le immaginette del Westfries Museum


La stupenda immaginetta che vedete nella foto è tratta dal sito Westfries Museum che la mia carissima amica, nonché fine collezionista di immaginette d'epoca, Paola Galanzi, mi ha segnalato e che molto volentieri io segnalo agli altri amici del blog.
Vi invito pertanto a visitarlo perché i gioielli esposti meritano davvero di essere visti e contemplati.
L'immaginetta nella foto, raffigurante l'Immacolata Concezione, è una pergamena risalente alla prima metà del XVIII secolo, incisa a bulino dalla nota Isabella Hertsens.
Ancora un grazie a Paola e un invito a tutti gli amici a segnalarci altri siti o blog.

martedì 27 gennaio 2009

Koppe, sempre più apprezzato


Che le incisioni del praghese Joseph Koppe fossero sempre più quotate ce n'eravamo accorti già qualche mese fa, quando su ebay una sua xilografia raffigurante Sant'Antonio da Padova era stata aggiudicata per la considerevole somma di Euro 121,99.
Ebbene, in questi giorni un'altra incisione, a mio giudizio molto più bella, è stata venduta sul solito sito di aste on line, al prezzo finale di Euro 94,99.
Divisa in quattro "quadri" diversi, raffigura San Francesco, San Luigi, Santa Elisabetta e Santa Giuseppa.
La tecnica utilizzata è la solita, tipica di Koppe, incisione xilografica, colorata a mano, coperta da vernicetta di albume e polvere dorata.

sabato 17 gennaio 2009

AR, i due formati della serie 2000


La casa editrice AR produsse le immaginette della famosa serie 2000 in due diversi formati. Accanto al più collezionato formato a margini fustellati fu prodotta una versione della medesima serie, ma con formato a margini lisci.
L'unica differenza fra le due versioni consiste esclusivamente nel formato. Per il resto, identiche le misure, cm 5,5 x 10,1; lo stesso tipo di carta, leggera; stessa tecnica litografica e naturalmente stessa numerazione delle immagini.
Si può ritenere che siano state prodotte nello stesso periodo (a partire dagli anni '30), anche se, considerata la minore diffusione del formato a margini lisci, è probabile che la produzione di quest'ultimo sia stata minore.
Le immaginette del formato a margini fustellati sono le più collezionate, non soltanto rispetto all'altra versione della stessa serie, ma rispetto all'intera produzione AR.
La quotazione è per entrambi intorno ai 2,50 Euro, con qualche eccezione.
Nella foto, l'immagine n. 2204 in entrambi i formati.

sabato 10 gennaio 2009

I Klauber e "Le storie della Bibbia"


Accanto alle più celebri 56 incisioni delle Litanie Lauretane, un'altra serie di immaginette incise a bulino dai Fratelli Joseph Sebastian (1710 - 1768) e Johann Baptist (1712 - 1787) Klauber è quella de Le storie della Bibbia, che raccolgono le storie appunto del Vecchio Testamento e del Vangelo.
In riferimento a quest'ultime le supende incisioni ripercorrono gli episodi fondamentali della vita di Gesù Cristo, dalla Sua nascita, alla giovinezza, alla Passione, alla morte e resurrezione.
La tecnica è la stessa che caratterizza un po' tutta la produzione klauberiana ovvero l'incisione a bulino su carta, in alcuni casi con coloritura a mano coeva.
Ancora una volta degni di nota sono i numerosi e attenti dettagli che contraddistinguono le scene incise.
Presente, oltre alla solita formula C.P.S.C.M., la firma sull'angolo destro inferiore: Ios. et Ioa. Klauber Sc. et excud. A. V. che sta a per "Ioseph e Ioann Klauber Incisero e Stamparono Augsbourg".
Nella foto, "La deposizione di Gesù" dalle storie del Vangelo, incisione a bulino su carta, cm 8,3 x 13,2.
Quotazione min. Euro 18,00 - max 45,00.

mercoledì 7 gennaio 2009

AR: le serie formato ridotto


Furono molte le case editrici che produssero santini di formato ridotto, meglio conosciuti con il temine francese di mignonettes.
Quattro quelle conosciute della casa editrice AR.
La Serie N, prodotta in offset a colori intorno agli anni '60, margini lisci, bordi dorati, cm 3,5 x 6,7, verso bianco.
La Serie Agnus, in offset a colori, anni '60, margini lisci, cm 4,5 x 6,6, verso bianco.
La Serie P, offset a colori, margini fustellati, cm 4,2 x 8,4, verso bianco.
La Serie E, offset a colori, margini fustellati, cm 4 x 6,5, verso bianco.
La quotazione di ciascuna di queste mignonettes va da un minimo di 0,60 ad un massimo di 1,20 Euro.
Nella foto, l'immagine n. 16 della Serie N, raffigurante la Natività.

giovedì 11 dicembre 2008

AR - La serie Z


La serie Z fu prodotta dalla famosa ed al tempo stesso sconosciuta casa editrice italiana AR. La prima edizione risale al 1950, ma la produzione continuò fino ai primi anni '70.
I santini che la compongono hanno numerazione da 1 a 290 (ma se qualche amico collezionista è a conoscenza di una numerazione diversa ce lo segnali), sono stampate in off-set a colori, su carta leggera. La misura è di cm 5,8 x 10,2. Elementi di riconoscimento sono, oltre al famoso logo AR cerchiato, posto sull'angolo inferiore sinistro, anche la dicitura IMPRIME' IN ITALIE - PRINTED IN ITALY, il che fa capire evidentemente che il prodotto fu destinato anche al mercato estero. Sul verso è presente quasi sempre la preghiera. Secondo qualche cultore la serie riproporrebbe le immagini della più vecchia serie 2000, ma personalmente non vedo corrispondenza: sicuramente non vi è corrispondenza nella numerazione delle immagini.
Molto ricercate dai collezionisti, le immaginette della serie Z hanno una buona valutazione di mercato che va da un prezzo minimo di Euro 2,00 fino ad un massimo di Euro 5,50 ed oltre per i pezzi più rari.
Nella foto, l'immaginetta n. Z/9 raffigurante la Natività.

lunedì 8 dicembre 2008

Le quotazioni delle immaginette "sulpiciane"


Con il termine "sulpiciano" ci si riferisce a tutto ciò che nei secoli XIX e XX si sviluppò - parliamo ovviamente di oggetti religiosi - a Parigi nell'area di Saint Sulpice.
Con specifico riferimento ai santini, si può parlare di arte sulpiciana per indicare l'enorme produzione di immaginette religiose proveniente dalle ditte che ebbero sede in quell'area, dette sulpiciane appunto. Tutte quelle immaginette dai colori vivaci, cartonate o trinate a punzone (canivets meccanici); le siderografie in bianco e nero o colorate, a volte anche a mano, creeranno il cosiddetto stile "sulpicien".
Oggi, di quella enorme produzione è rimasto moltissimo, non soltanto per il numero dei soggetti stampati, ma anche per le altissime tirature, grazie alle quali vi fu una diffusione capillare in quasi tutti i paesi del mondo cattolico, dall'Europa alle Americhe.
Passando al profilo più specificamente collezionistico, va detto che proprio tale abbondanza di soggetti e di copie, è il motivo principale che ha determinato il valore di mercato delle immaginette sulpiciane. La loro quotazione è infatti molto contenuta: le cc.dd merlettate di editori come Bouasse Jeune, Bouasse Lebel, Letaille, Turgis, Boumard, per citare i più noti, si possono trovare intorno ai 10-15 Euro; mentre le cromolitografie degli stessi mantengono quotazioni bassissime, che non superano i 3,00 Euro.
Nella foto, cromolitografia edita da Bouasse Lebel, numero di serie 5164, Parigi, inizi del '900, cm 6,2 x 11,3, margini lunghi sagomati, destinata al mercato latino americano.


lunedì 1 dicembre 2008

Innarrestabile SLE - Serie Comune



Due giorni fa, sul solito ebay.it, si è toccato un nuovo record per una cromolitografia della Serie Comune prodotta dalla Santa Lega Eucaristica di Milano. L'immaginetta in questione è la n. 303 (riprodotta nella foto) edita dalla SLE nel 1908 nel solo formato a margini fustellati.
Il prezzo di aggiudicazione ha davvero dell'incredibile per una cromolitografia seriale. Dopo 15 offerte, ha raggiunto il prezzo definitivo di Euro 35,99.
Credo si tratti del prezzo più alto mai pagato per una cromolitografia di inizio '900. Ancora una volta, la dimostrazione di come il collezionismo determini il valore ancor più della qualità.
Personalmente ritengo che siamo di fronte a una enorme sopravvalutazione.
Sopra, l'immaginetta aggiudicata su ebay.it all'asta del 29 novembre: cm 6,7 x 11,8, fustellata a 4 incavi per lato, raffigura la Natività.

lunedì 17 novembre 2008

Asta record per un J. Koppe


Alla fine l'asta on line, parlo di ebay naturalmente, dopo sette giorni, si è chiusa con l'offerta massima, con cui è stato aggiudicato questo stupendo santino, di Euro 121,99, da una base d'asta di Euro 9,99.
Si tratta di un'incisione, realizzata da Joseph Koppe, incisore ed editore attivo a Praga intorno al la prima metà del XIX secolo.
La tecnica impiegata è quella della xilografia, con coloritura a mano d'epoca. L'immaginetta in questione misura cm 8 x 12 e raffigura S. Antonio da Padova.
Va detto che finora un'incisione di J. Koppe non aveva mai superato i 50,00 Euro, per cui il prezzo con cui è stata venduta questa che vedete qui riprodotta costituisce un vero record.

mercoledì 12 novembre 2008

Le ditte "minori" di produzione


Molti lettori del blog mi scrivono chiedendomi notizie su questa o l'altra casa editrice o tipografia: a volte si tratta solo di marchi privi di nome, altre volte di semplici sigle.
Un fatto è certo. Per restare solo in Italia, soprattutto nel corso del secolo passato vi fu un numero enorme di case editrici e/o tipografie produttrici di santini.
Alcune di esse ebbero una certa importanza, non soltanto in Italia ma in tutta Europa e nel mondo, come la Santa Lega Eucaristica, la AR, la FB, la GN, la Eb, per citare le più famose. Ma accanto a queste - per alcune delle quali, com'è noto, vi sono tuttora non poche difficoltà di ricostruire la storia -, vi furono tantissime altre piccole ditte, sparse in tutto il territorio nazionale, per le quali è davvero difficoltoso, se non impossibile, fare un elenco completo. Piccole tipografie locali che si limitavano a "copiare" immagini edite dalle più importanti case editrici, milanesi, romane o napoletane, se non addirittura apporre il nome della propria ditta su immagini chiaramente prodotte da altri.
Sopra, un santino popolare degli anni '20, margini fustellati, cm 6 x 10,8, raffigurante S. Stefano Protomartire, cromolitografico, prodotto a Milano da Cav. G. Canedi.
Quotazione Euro 1,50 circa.

sabato 8 novembre 2008

La casa editrice BASEVI


Conosciuta anche con le sigle NB ed NG la casa editrice Basevi fu fondata a Milano , con sede in via Ausonio, il 10 gennaio 1927 da Giacomo Basevi, detto Nino ( da cui appunto NB: Nino Basevi).
La sua produzione si caratterizza per i santini popolari, come quelli cromolitografici della serie 3000, ma soprattutto per quelli stampati in monocromo e successivamente in offset.
Nel 1934 apre uno stabilimento anche negli USA, dove è tuttora molto conosciuta.
Dopo la morte del fondatore, l'azienda sarà gestita dal figlio Gianfranco Comincini.
Oggi la casa editrice è ancora attiva ed i suoi prodotti sono venduti in tutta Europa e in America.
Per queste ed ulteriori notizie ed informazioni si può visitare il sito ufficiale
Qui riprodotto un santino della serie C edito nel 1939. Si tratta del n. 829, cm 5,7 x 10,3.
Quotazione min. 0,80 - max 1,50 Euro.

sabato 1 novembre 2008

L'immaginetta n. 335 della SLE serie Comune


Il catalogo "Santini di Serie - Santa Lega Eucaristica di Milano" edito da Barbieri nel 1999, a cura di Enzo Pagliara ha avuto il merito, per i collezionisti, di aver pubblicato tutte le cromolitografie della serie Comune (1-340).
Ho parlato di merito credo a buon ragione, in quanto per il collezionista è di fondamentale importanza fare riferimento ad un catalogo completo della serie oggetto della propria collezione. Non a caso, proprio la pubblicazione di questo catalogo ha avuto come conseguenza un aumento esponenziale del numero dei collezionisti di questa serie, con un continuo aumento anche delle quotazioni delle singole cromolitografie.
Il catalogo di Pagliara tuttavia non comprende le immagini relativi ai numeri 321, 330, 335 e 336.
La n. 335, qui riprodotta, fu pubblicata dalla casa editrice carmelitana nell'anno 1910 nel formato a bordi fustellati, cm 6,8 x 12,2.
Quotazione min. 15,00 - max 35,00 Euro.

giovedì 30 ottobre 2008

Egim: serie Isonzo ridotta nell'ultimo catalogo


I collezionisti delle immaginette della serie Isonzo, stampate da Ed. G. Mi (oggi Egim), non saranno molto contenti nell'apprendere che la casa editrice nell'ultimo catalogo ha ridotto di molto la produzione delle immaginette della serie più famosa e, diremmo, più collezionata.
Non sono state ristampate, con l'ultima edizione, le immaginette recanti i seguenti numeri di serie:
13, 17, 22, 37, 39, 42, 67, 100, 111, 128 139, 148, 164, 167, 177, 183, 188, 190, 192, 193, 196, 223, 224, 225, 236, 238, 239, 246, 247, 248, 249, 250, 252, 254, 255, 257, 258, 261, 267, 273, 275, 276, 277, 282, 283, 284, 288, 290, 319.
Come si può notare, ben 49 immaginette su un totale di 340, non sono state più ristampate. Una difficoltà in più per i collezionisti, che dovranno cercarle nelle edizioni più vecchie.
Sopra riprodotta l'immaginetta n. 1 delle serie, nelle due ultime edizioni. La prima ancora con il marchio ED. G. MI.

martedì 28 ottobre 2008

Altra quotazione record per una SLE serie comune


Non so se ci sia da rallegrarsi o, al contrario, sia motivo di preoccupazione. Mi riferisco alle quotazioni sempre crescenti della serie Comune (1-340) edita dalla casa editrice Santa Lega Eucaristica di Milano.
L'immaginetta qui riprodotta, la n. 232 della serie Comune appunto, è stata venduta su Ebay.it al prezzo finale di Euro 25,50, cui vanno aggiunte le spese di spedizione, che in caso di raccomandata ammontano a Euro 4,00.
In definitiva, la cromolitografia in questione ha raggiunto un valore di mercato complessivo pari a circa trenta Euro.
Va detto che il pezzo in questione, prodotto nel 1904 nell'unico formato con i bordi lisci, simile per soggetto, ma non identico per immagine alla n. 215, è piuttosto raro.
C'è da chiedersi, a questo punto, quale prezzo raggiungerebbero in un'asta, l'immaginetta n. 330, o le nn. 335 e 336, ammesso che esistano in circolazione.

venerdì 24 ottobre 2008

I Galle


I Galle furono una famiglia di incisori fiamminghi attivi nei secoli XVI e XVII: Philip (1537 - 1612), Theodor (1571 - 1633), Cornelius il Vecchio (1576 - 1650), e Cornelius il Giovane (1615 -1670). Con altre famiglie di incisori (Wierix, Huberti, Van Merlen, ecc.) produssero le prime immaginette religiose, così come le intendiamo oggi.
Incisioni a bulino o acquaforte, su pergamena o su carta vergellata le loro immaginette si distinguono anche per i soggetti caratteristici e perciò con specifiche identità.
Molto curate sotto il profilo tecnico, la maggior parte di esse fu prodotta in bianco e nero; poche e rare quelle colorate a mano. Molto ricercate dai collezionisti di santini/incisioni hanno delle quotazioni molto interessanti, proprio grazie alla rarità dei pezzi giunti fino ad oggi: siamo di fronte a dei pezzi che, anche se stampati in più esemplari, sono quasi unici. Ciò in quanto, com'è noto, le tirature di una stampa a bulino sono piuttosto limitate per natura e non superano il centinaio di esemplari.
Nella riproduzione, incisione a bulino su carta di Cornelius Galle, raffigurante San Egidio, cm 7,5 x 10,3.
Quotazione min. 35,00 - max 75,00 Euro.

giovedì 16 ottobre 2008

Le immagini n. 165 della Egim

















Come molti collezionisti sanno, occorre fare una distinzione fra l'immaginetta/santino e l'immagine in essa raffigurata. L'immaginetta/santino comprende l'intera struttura, con tutti i suoi elementi, dei quali ho già trattato qui e anche qui. L'immagine corrisponde invece al soggetto raffigurato, che può essere la Madonna, Gesù, Santo/a, ma anche una figura simbolica.
L'immagine assume un ruolo determinante, com'è logico, nelle serie, laddove al numero di serie corrisponde una data immagine o soggetto.
Succede, a volte, che la casa editrice non rispetti tale rapporto numero/immagine, probabilmente perché non ha la possibilità di utilizzare la stessa matrice, per cui a un dato numero di serie corrisponde un'immagine diversa, seppure dello stesso soggetto.
E' il caso dell'immagine n. 165 della nota casa editrice EGIM (una volta EdGMi). Come si può vedere nelle figure sopra riprodotte, al numero 165 corrispondono due diverse immagini relative alla Madonna del Tindari.
Per chi volesse segnalare casi analoghi, il presente blog è a disposizione.

domenica 12 ottobre 2008

I santini del Monastero di Maredret


Questi santini furono prodotti dalle Monache benedettine del Monastero di Maredret, in Belgio, sin dai primi anni del 1900 e fino agli anni '60.
Generalmente si tratta di immaginette seriali, su carta, con margini lisci. Molto caratteristiche, in particolare quelle prodotte negli anni '30, sono riconoscibilissime sia per la colorazione in seppia, ma anche per lo stile neogotico. Sul margine inferiore, a sinistra si trova la dicitura "Abbaye de Maredret", mentre sullo stesso margine, ma a destra, la scritta "Made in Belgium", oppure "Imprime in Belgique".
Collezionate, com'è logico, soprattutto in Belgio, ma anche in Francia e in minima parte in Italia, hanno una quotazione che si aggira dai 2,00 ai 5,00 Euro.
Qui riprodotto, santino seppiato degli anni '30, prodotto dall'Abbaye de Maredret, margini lisci, cm 7 x 11,5, raffigurante Gesù nell'Orto.

mercoledì 8 ottobre 2008

La serie 12000 della S.L.E.


Sono soltanto dieci le immagini che compongono la Serie 12000 della Santa Lega Eucaristica di Milano.
Dalla n. 12001 alla n. 12011, cartoncino pesante, con evidente fustellatura in tutti e quattro i lati. Bianchi sul verso, erano destinati per ricordi.
Si tratta di cromolitografie, che misurano cm 6 x 10,8, la cui produzione iniziò intorno al 1913 e si protrasse fino al 1927 circa.
Mantengono una certa considerazione per i collezionisti, anche se non paragonabile alle famose Serie Comune e 9000, con una buona valutazione, intorno ai 3-4 Euro.
Sulla foto sopra, la n. 12010, fistellata e goffrata con foglioline a rilievo.