domenica 8 giugno 2008

La Santa lega Eucaristica di Milano: le immaginette della prima serie.


Approfitto di una domanda che mi è stata posta da un amico collezionista per parlare delle immaginette della Serie Comune, o prima serie o serie 1-340, della nota casa editrice Santa Lega Eucaristica.

Fondata nel 1897 dai Padri Carmelitani Scalzi di Milano, fu attiva sino al 1943, anno in cui gli anglo-americani bombardarono la sede. La prima edizione delle immagini della serie comune ha inizio nel 1897 e si concluderà con il n. 340 nel 1910.

Seguiranno delle riedizioni.

I primi numeri della prima edizione della serie sono caratterizzate dal logo carmelitano ( lo scudo coronato ) più grande di dimensioni e di colore rosso o marrone.

Inizialmente le immaginette furono stampate negli stabilimenti Bertarelli. Poco dopo divennero esclusiva della S.L.E. e fino alla metà degli anni '30 si può leggere la seguente scritta "Tipografia Santa Lega Eucaristica - Milano". Solo negli ultimi anni venne usato "Casa Edit. S. Lega Eucaristica - Milano".

L'immaginetta qui riprodotta è la N. 1 della Serie Comune, anno 1897, stampata negli stabilimenti Bertarelli, cm 7 x 11,8, cromolitografia raffigurante il S. Bambino di Praga.

sabato 7 giugno 2008

Adolf Spamer: Das Kleine Andachtsbild vom XIV. bis zum XX. Jahrhundert.


Il libro di cui vedete riprodotta l'immagine della copertina rappresenta il testo fonfamentale, con pochi altri, per la conoscenza della storia delle immaginette religiose.

Come avverte già il titolo “Das Kleine Andachtsbild vom XIV. Bis zum XX. Jahrhundert”, l'autore, Adolf Spamer, tratta delle immaginette devozionali dal XIV al XX secolo.

Scritto nel 1930, ne è stata proposta una ristampa anastatica nel 1980.

Entrambe le edizioni risultano introvabili, se non presso librerie antiquarie specializzate e a prezzi davvero proibitivi: solo l'edizione anastatica del 1980 è venduta ad un prezzo che si aggira intorno a 250-300 Euro.

E' corredato da moltissime immagini, di cui 314 si trovano illustrate in 218 tavole e 53 nel testo.

L'importanza fondamentale di questo libro per il collezionista e per il cultore di santini consiste soprattutto nel fatto che in esso si trovano menzionati i nomi di incisori ed editori, oltre alla ricchezza di immaginette riportate, altrimenti impossibili da conoscere.

Nelle pagine dalla 281 alla 304 è riportato un indice completo di nomi, luoghi e soggetti.

mercoledì 4 giugno 2008

Immaginette intagliate - collages: i crocifissi.


Una categoria che merita un posto a sé nel panorama del collezinismo di immaginette religiose è quella degli intagli e dei collages.

Si tratta di "manufatte" ovviamente, la cui produzione e diffusione risalgono agli inizi del XVIII proseguendo fino agli anni venti del 1900. Artefici di questi piccoli gioielli le suore di alcuni monasteri italiani e di oltralpe.

Nell'ambito di tale categoria vi sono i crocifissi, di cui si può ammirare un esemplare nella foto. Com'è stato autorevolmente detto (Alberto Vecchi) erano con molta probabilità "destinati a libri di meditazione...Ma potevano anche essere oggetto di dono per giovani educande".

Le misure dei crocifissi intagliati non superano i cm 4 x 8. Il pezzo rappresentato nell'immagine sopra è un collage di lamelle di legno e carta.

La loro quotazione può variare dai 50 fino ai 300 Euro.

lunedì 2 giugno 2008

La casa editrice EB


Tra le case editrici del 1900 la EB spicca per la vastissima produzione di santini popolari.

Non si hanno notizie certe e totale mistero sulle lettere che ne compongono il logo. Milanese, inizia la propria attività intorno ai primi anni '20 del secolo scorso.

Agli inizi degli anni '60 viene rilevata da un'altra casa editrice, nota con il nome di Cigno, che continuerà la produzione per diversi anni. Un listino del 1996 riporta i prezzi di diverse serie di entrambe le ditte.

Non si conoscono immaginette merlettate o a matrice di pizzo. Sicuramente la serie più nota è quella relativa alla produzione di seppiate (vedi immagine riprodotta). Ricercate dai collezionisti di questa casa editrice, le seppiate sono quotate dai 2 ai 4 Euro.

Una curiosità: in alcuni santini è utilizzato il logo in corsivo. Ciò ha creato in alcuni collezionisti la falsa convinzione che si trattasse di un'altra casa editrice, mai esistita, dal nome “Ele”.

domenica 1 giugno 2008

Catalogazione

Una collezione che si rispetti richiede una catalogazione.

Oggi grazie al computer questa operazione è diventata molto semplice, sia per quanto concerne l'inserimento dei dati, sia per la consultazione dei medesimi. Chi non possiede un programma apposito, può crearsene uno con i versatili fogli elettronici o DB, molti dei quali sono gratuiti.

Ma vediamo quali “campi” debba comprendere un Data Base necessario alla registrazione dei pezzi della nostra collezione.

Premesso che l'elenco che segue non è tassativo, né esaustivo, e che può essere modificato ed adattato alle proprie specifiche esigenze, ritengo che i campi elencati dovrebbero essere presenti in ogni DB di collezione di santini.


  1. Figura o immagine

  2. Titolo

  3. Misura

  4. Anno di produzione

  5. Casa editrice/Tipografia/Privato

  6. Incisore

  7. Paese di produzione

  8. Provenienza del pezzo

  9. Stato di conservazione

  10. Materiale

  11. Prezzo di acquisto

  12. Categoria

  13. Subcategoria

  14. Posizione archivio

  15. Note