mercoledì 8 ottobre 2008

La serie 12000 della S.L.E.


Sono soltanto dieci le immagini che compongono la Serie 12000 della Santa Lega Eucaristica di Milano.
Dalla n. 12001 alla n. 12011, cartoncino pesante, con evidente fustellatura in tutti e quattro i lati. Bianchi sul verso, erano destinati per ricordi.
Si tratta di cromolitografie, che misurano cm 6 x 10,8, la cui produzione iniziò intorno al 1913 e si protrasse fino al 1927 circa.
Mantengono una certa considerazione per i collezionisti, anche se non paragonabile alle famose Serie Comune e 9000, con una buona valutazione, intorno ai 3-4 Euro.
Sulla foto sopra, la n. 12010, fistellata e goffrata con foglioline a rilievo.

lunedì 6 ottobre 2008

La Madonna del Rosario


Parlando di collezioni tematiche, come ho già avuto modo di dire, quelle mariane appaiono le più complesse ed articolate. La Madonna del Rosario trova uno spazio ancora più specifico. Iconograficamente si conoscono diverse versioni: sempre con il Bambino in braccio, ma non sempre con i Santi domenicani inginocchiati ai suoi piedi.
In alcune immagini vi è soltanto San Domenico; in altre Questo è accompagnato da Santa Caterina da Siena. In altre ancora, oltre a San Domenico vi è San Pietro Martire (Madonna del Rosario del Caravaggio).
L'immagine più famosa resta quella venerata nel Santuario di Pompei. L'opera è attribuita ad un pittore anonimo del XVII secolo, appartenente alla scuola di Luca Giordano.
Sopra riprodotta, siderografia con cornice di pizzo, anonima, fine '800, cm 7,8 x 11,7.
Quotazione min. Euro 9,00 - max 25,00.

sabato 4 ottobre 2008

Stato di conservazione e quotazioni


Ho già avuto modo di affrontare l'argomento sullo stato di conservazione del santino. Ci ritorno per chiarire alcune cose.
E' comprensibile che un'immaginetta che abbia lo stato perfetto di conservazione, vale a dire appena uscita dalla stampa o, in generale, appena prodotta, può essere soltanto (ma mi piacerebbe essere smentito) di recente realizzazione. Lo stesso non può dirsi per manufatte e per incisioni del XVII, XVIII o XIX secolo. Per quanto siano state custodite in ambienti "sicuri", è difficile che continuino a mantenere la freschezza di una immaginetta appena stampata.
Detto questo e premesso che la quotazione dell'immaginetta dipende anche, e molto, dal suo stato di conservazione, va anche sottolineato che vi sono diversi gradi di conservazione (in proposito http://collezionaresantini.blogspot.com/2008/07/gradi-di-valutazione.html) cui corrispondono altrettanti livelli di valore o di quotazioni.
Ma il valore di mercato non è tutto. E comunque ritengo che fino al grado "B" (buona), il pezzo è collezionabile e mantiene una sua "dignità". Ciò può essere anche un vantaggio per chi non può, o semplicemente non vuole spendere grandi cifre per un pezzo più o meno perfetto.
Nella foto sopra, una rara immaginetta con cornice di pizzo, prodotta da Salvardi di Bologna agli inizi del '900. Misura cm 7 x 12,5. Il suo stato di conservazione può considerarsi di grado "B" tendente a "NB", per cui il suo valore di mercato sarà intorno al 10%, ovvero sui 3,00 Euro circa.

venerdì 3 ottobre 2008

I canivets meccanici


Mi è stato chiesto di dedicare un post ai cosiddetti "canivets meccanici".
Come rievoca anche la stessa locuzione, si tratta di immaginette con la matrice di pizzo, o interamente traforate, con al centro l'immagine del santo e che per struttura ricordano i più antichi canivets, ma realizzate meccanicamente, a differenza dei primi che erano manufatti.
E' verso la fine del XVIII secolo che si assiste al passaggio dai pizzi manufatti ai quelli realizzati meccanicamente. Agli inizi del XIX secolo nascono in Europa case editrici specializzate nella produzione di immaginette. Fra queste, le francesi faranno da padrone, raggiungendo nella seconda metà del secolo il massimo splendore. La tecnica è quella della matrice che contiene il disegno che verrà poi impresso a punzone meccanicamente sul foglio. Lo stesso foglio può contenere anche più pizzi e diversi per forma e disegno. Sui pizzi verranno poi applicate delle immagini cromolitografate. In altri casi è la matrice contiene sia l'immagine, una siderografia, che verrà impressa con il resto della cornice. La produzione dei canivets meccanici continuò per tutto il secolo, fino ai primi del '900.
L'immagine sopra riproduce un canivet meccanico, realizzato con matrice a punzone, sul quale è stata applicata una cromolitografia raffigurante Giovanna D'Arco. Misura: cm 7,2 x 11,5.
Quotazione min. Euro 30,00 - max 55,00.

mercoledì 1 ottobre 2008

Come e dove reperire santini


Di solito chi inizia a collezionare ha già una piccola quantità di pezzi, trovati magari a casa dei nonni o di uno zio vecchio. Il problema nasce nel momento in cui i "canali" tradizionali si esauriscono. Dopo i nonni, gli zii e parenti tutti, si passa agli amici. Quindi si cercano persone che abbiano la stessa nostra passione.
E nel caso nostro non è facile, ammettiamolo!
Ogni volta che ho detto a qualcuno "colleziono santini", la reazione è stata un bel sorriso., per non dire altro. Sì, perché la maggior parte delle persone pensa ai santini come a degli oggetti per bigotti, né ha mai visto o sentito parlare di incisioni o canivet.
Oggi, con l'affermazione del "collezionismo di santini", i canali di reperimento sono aumentati e con essi sono aumentati i prezzi. Immaginette d'epoca si trovano nelle migliori librerie antiquarie, nelle mostre mercato e sul web, su siti specializzati o sul famosissimo ebay.
In tutto ciò tuttavia non dimentichiamo il caro vecchio scambio fra collezionisti.
Concludo invitando gli amici collezionisti e cultori di immaginette a segnalarci mostre, mercati, convegni e quant'altro.
Nell'immagine riprodotta, acquaforte su carta dell'incisore Scafa, XVIII secolo, cm 9,3 x 14,3.
Quotazione min. 15,00 - max 35,00 Euro.