lunedì 13 luglio 2009

EGIM: la n. 223 della serie Isonzo


Un collezionista della serie Isonzo della casa editrice EGIM (EdGMi), nel segnalarmi due immaginette della serie, recanti entrambi lo stesso numero, ovvero il 223, mi chiede quale criterio adottare per catalogarle.
Le due immaginette, scansionate dal collezionista, sono quelle qui riprodotte in foto, per quanti amano collezionare questa nota serie, che sono straordinariamente in tanti.
Intanto comincio col dire che le due immaginette in questione sono ormai fuori produzione da un po' di anni. L'attuale catalogo ha conservato l'immaginetta n. 50 che raffigura San Giovanni Bosco.
Ma la curiosità, che poi è una vera e propria stranezza, consiste proprio nel fatto che lo stesso numero di serie rappresenti due soggetti totalmente diversi. Infatti, è abbastanza comune trovare numeri di serie, appartenenti a edizioni diverse, che raffigurano lo stesso soggetto in rappresentazioni diverse. Più rara invece la situazione appena descritta.
Rispondendo ora al quesito che mi pone l'amico collezionista: quale criterio adottare per la catalogazione? Direi che il criterio migliore sia quello di catalogare quale immaginetta n. 223 quella raffigurante San Giovanni Bosco, che dovrebbe essere di una edizione meno recente rispetto all'altra ed inserire il riferimento all'altra raffigurante Gesù alla voce NOTE della stessa scheda.
Nella foto le due immaginette recanti il n. 223.

sabato 11 luglio 2009

Collaborazione a "Il Mondo dei Santini"


Chi segue questo blog già conosce la rivista "Il Mondo dei Santini", giunta con il numero di Luglio, il n. 7, al suo secondo anno di vita.
Nata inizialmente come semplice catalogo di vendita di santini, in questi due anni è andata rinnovandosi continuamente, sia nella sua veste grafica che nei contenuti. Gli abbonati - è infatti distribuita soltanto in abbonamento - oggi possono usufruire non soltanto del catalogo di vendita, ma anche di centinaia di schede descrittive dei santini, appartenenti alle diverse epoche, dal 1500 al Novecento, utili anche per la propria personale collezione. Insomma un archivio di immaginette in costante aggiornamento.
Proprio la cura con cui la rivista-catalogo è realizzata, dovuta ad un lavoro molto serio, di persone capaci e competenti, mi ha convinto ad accettare la proposta di collaborazione rivoltami dallo stesso Graziano Toni.
A partire dal numero di settembre infatti il sottoscritto curerà una sezione della rivista dedicata alla storia dei santini, alle tecniche, agli editori, agli incisori, ecc., oltre a rispondere alle lettere indirizzate alla rubrica "La posta dei lettori".
Concludo questo post, con un'altra informazione rivolta esclusivamente ai lettori del blog collezionaresantini, i quali avranno la possibilità di abbonarsi a "Il Mondo dei Santini" pagando Euro 30,00 invece che 36,00. Inoltre potranno acquistare i santini offerti in catalogo usufruendo di uno sconto speciale fino al 15%.
Quelli che pertanto sono interessati possono contattarmi per ricevere via email il codice speciale da fornire al momento della sottoscrizione dell'abbonamento.
Nella foto, l'anteprima della copertina della rivista-catalogo di luglio.

mercoledì 8 luglio 2009

Egim: la serie C


Come ben sanno i collezionisti delle immaginette prodotte dalla casa editrice Egim (già EdGMi), oltre alla nota serie Isonzo, collezionatissima, vi è un'altra serie, forse meno conosciuta ma collezionata dagli appassionati di questa casa editrice.
Sto parlando della serie "C": la lettera "C" sta per "Classica".
Non è noto il numero totale delle immagini stampate della serie. Certo è che si tratta di immaginette che riproducono opere di grandi artisti, da qui dovrebbe derivare la denominazione.
Le misure sono cm 6 x 10,5. Il verso generalmente è bianco.
Nella foto, l'immaginetta n. 34 della serie.
Quotazione min. 0,60 - max 1,20 per le edizioni precedenti.

domenica 5 luglio 2009

Le perle del Novecento: Meschini


Si converrà certamente che una delle produzioni più interessanti del Novecento sia quella del pochoir di Giovanni Meschini. Come ho avuto modo in più occasioni di dirlo, queste piccole opere d'arte, realizzate con altrettanta preziosa tecnica, possono essere considerate certamente le "perle" della produzione di santini del secolo scorso.
Chi ne ha nella propria collezione se le tenga ben strette, perché sono molto rare e ricercate, ed il loro valore di mercato è in continua crescita, ma comunque da un minimo di 8,00 Euro ad un massimo di 18,00. Nulla a che vedere con alcune offerte assurde che si vedono in alcune aste on line, dove si è arrivati a proporre un immaginetta del Meschini ad un prezzo che supera i 100 Euro.
Nella foto, un santino, l'immagine è la n. 12, realizzato a pochoir dal Meschini negli anni '30, cm 6,5 x 11,3.

venerdì 3 luglio 2009

L'Office Central des Objets concernant la B. Therese de l'Enfant - Jesus e la Santa Lega Eucaristica


Teresa di Lisieux, monaca carmelitana, da sempre molto venerata in Francia, della quale è considerata patrona assieme a Giovanna D'Arco, fu canonizzata nel 1925 (era nata nel 1873). La venerazione per questa prodigiosa carmelitana è stata subito molto forte.
Negli anni '30 a seguire, l'Office Central des Objets concernant la B. Therese de l'Enfant - Jesus con sede a Lisieux, fondato dalle Carmelitane, si occupò di diffondere il "culto" per questa "Santa", chiedendo "a coloro che ricevono grazie attribuite all'intercessione della Beata Teresa del Bambin Gesù, di darne al più presto cognizione al loro monastero".
Ebbene, l'Office Central, il cui marchio, che si può osservare in molte immaginette in rotocalco degli anni '30 e '40, è caratterizzato da una "O" con una "S" inscritta e una "T" sovrapposta, ebbe in Italia quale succursale una casa editrice piuttosto conosciuta: la Santa Lega Eucaristica di Milano.
Nella foto, una rotocalcografia degli anni '30 realizzata dall'Office Central de Lisieux, con succursale in Italia la Santa Lega Eucaristica di Milano.