giovedì 3 settembre 2009

Corneille van Merlen


Incisore su rame ed editore, Corneille (o Cornelius) van Merlen, nacque ad Anversa il 10 settembre 1654. Figlio, ed allievo, di Théodore van Merlen, e di Marie Wiggers, nel 1687 sposò Sara Marie Huybrechts, figlia di un altro grande e famoso incisore, Gaspard Huberti, e di Sara Voet, figlia dell'incisore Alexandre Voet. Morì ad Anversa il 10 aprile 1723.
La sua abbondante produzione comprende molteplici soggetti iconografici, incisi a bulino su rame, su carta o su pergamena.
Le incisioni più preziose sono ovviamente quelle in pergamena e, se possibile, con coloritura a mano coeva.
Come questa incredibile incisione, che possiamo, solo, ammirare nella foto, appartenente all'altrettanto incredibile collezione dell'amica Paola Galanzi, la quale speriamo che un giorno vorrà finalmente organizzare una mostra, affinché tutti potremo godere dei suoi tesori.
Si tratta di una incisione su rame, su pergamena, con coloritura a mano coeva, raffigurante una particolare parabola evangelica del figliol prodigo.
Quotazione min. 80,00 - max 320,00 Euro

lunedì 31 agosto 2009

Il procedimento della fustellatura


La fustellatura è un procedimento che consente di tagliare, secondo una determinata forma, un santino o un'immaginetta, al fine di sagomarne o aggraziarne i margini.
Avviene attraverso l'utilizzo di uno strumento in acciaio, tagliente, detto appunto "fustella".
Con il termine di "fustellate" si indicano le immaginette religiose che presentano ai margini dei dentelli o sagomature che rendono le stesse più particolari. Nulla a che vedere con la punzonatura, i cc.dd. merletti, il cui procedimento è totalmente diverso. Capita infatti che alcuni mercanti, per ignoranza o peggio capziosamente, definiscano come "merlettate" immaginette che in realtà sono "fustellate".
Nella foto tratta da Wikipedia, particolare di una fustella di acciaio.

venerdì 28 agosto 2009

Canivet - gioiello



Ho già detto, e lo ribadisco, che è grazie ai collezionisti se oggi possiamo ammirare opere d'arte che altrimenti il tempo, l'usura e l'ignoranza avrebbero distrutto.
In particolare, nell'ambito che ci interessa più da vicino, ovvero le immagini devozionali, i collezionisti hanno avuto, e continuano ad avere, un ruolo fondamentale: soltanto da qualche tempo infatti si comincia a parlare di musei o mostre permanenti dedicati a questo genere d'arte.
Quando l'amica Paola Galanzi mi ha parlato di questo canivet, ho pensato che fosse in preda all'entusiasmo tipico di noi collezionisti, quando ci troviamo di fronte a un pezzo nuovo, da aggiungere alla nostra collezione.
Devo dire, invece, che a vederlo non si può che restare in rispettoso silenzio ad ammirarlo, oltre che invidiare (in senso buono naturalmente) Paola per essere riuscita ad avere questo straordinario "gioiello", come lei stessa lo ha giustamente definito.
Intaglio perfetto su pergamena, ha il pregio e la particolarità di essere dipinto su diversi piani, a differenza della maggior parte dei canivets che, com'è noto, presentano solo la miniatura centrale.
Direi che la quotazione superi abbondantemente i 1.200,00 Euro.



mercoledì 26 agosto 2009

La Madonna del S. Rosario di Pompei edita da Bertarelli


A tanti sarà capitata fra le mani la cromolitografia qui rappresentata nella foto. Di solito presenta i margini lisci e misure leggermente più piccole, con il verso bianco e soprattutto senza l'indicazione della casa editrice.
La casa editrice è la famosissima Bertarelli, nel caso specifico nella denominazione "Stabilimento Pontificio Arti Grafiche Sacre Bertarelli - Milano".
La produzione è degli inizi degli anni '20 del Novecento, mentre l'iconografia è l'immagine classica della Madonna del S. Rosario di Pompei.
L'immagine della foto misura 6,2 x 10,2, a margini fustellati, con orazione sul verso.
Quotazione min. 2,00 - max 5,00 Euro.

sabato 22 agosto 2009

I manufatti privati


Accanto alla produzione editoriale, intendendo per essa quella realizzata dalle grandi case editrici, soprattutto europee, e dalle innumerevoli piccole tipografie, vi è quella dei manufatti privati.
Mi riferisco non ai manufatti conventuali, come canivets e "vestite", ma a quelle immaginette devozionali realizzate da singoli devoti per un utilizzo strettamente personale.
Si tratta per lo più di collages realizzati con pezzi di cromolitografie preesistenti e altri elementi, come stoffa, carta stagno, ecc.
Sono dei pezzi davvero molto interessanti, in quanto provenienti direttamente dalla religiosità popolare. Dunque, non immaginette prodotte industrialmente e destinate al consumo del religioso, bensì realizzate direttamente dal privato, quale oggetto di personale ed intima devozione.
Nella foto, un collage di inizio Novecento, Nostra Signora de Guadalupe, produzione latinoamericana, cm 6,5 x 9.
Quotazione, min. 25,00 - max 85,00 Euro.