giovedì 11 dicembre 2008

AR - La serie Z


La serie Z fu prodotta dalla famosa ed al tempo stesso sconosciuta casa editrice italiana AR. La prima edizione risale al 1950, ma la produzione continuò fino ai primi anni '70.
I santini che la compongono hanno numerazione da 1 a 290 (ma se qualche amico collezionista è a conoscenza di una numerazione diversa ce lo segnali), sono stampate in off-set a colori, su carta leggera. La misura è di cm 5,8 x 10,2. Elementi di riconoscimento sono, oltre al famoso logo AR cerchiato, posto sull'angolo inferiore sinistro, anche la dicitura IMPRIME' IN ITALIE - PRINTED IN ITALY, il che fa capire evidentemente che il prodotto fu destinato anche al mercato estero. Sul verso è presente quasi sempre la preghiera. Secondo qualche cultore la serie riproporrebbe le immagini della più vecchia serie 2000, ma personalmente non vedo corrispondenza: sicuramente non vi è corrispondenza nella numerazione delle immagini.
Molto ricercate dai collezionisti, le immaginette della serie Z hanno una buona valutazione di mercato che va da un prezzo minimo di Euro 2,00 fino ad un massimo di Euro 5,50 ed oltre per i pezzi più rari.
Nella foto, l'immaginetta n. Z/9 raffigurante la Natività.

2 commenti:

  1. meronem@libero.it22 dicembre 2008 10:37

    e' da molti anni che vorrei definirmi una collezionista del santino, visto anche il materiale in mio possesso che ritengo modestamente, molto interessante. adesso, complice il catalogo avuto in dono, mi ritrovo disorientata dall'immane lavoro che mi attende. A proposito della ditta AR posseggo un " Sancte Antoni a Padua" il cui imprimatur è datato 1912...mi chiedo la stampa può discostare molto dall'imprimatur? Inoltre, vorrei contattare qualche collezionista napoletano per confrontarmi, avete qualche riferimento? grazie e Buon Natale Meronem@libero.it

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  2. Come ho più volte detto, l'imprimatur non coincide necessariamente con la data di produzione del santino. Ci sono edizioni della serie Z della AR, ad esempio, prodotta a partire dagli anni '50, che recano come data di imprimatur il 1898.

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